Premessa Storica e non....
Il tema di sottofondo di questa storia è il buddismo, e anche se non voglio addentrarmi troppo nel discorso religioso, sono doverose delle spiegazioni basilari.
Il buddismo nasce in India circa 2500 anni fa.
All'epoca il Principe Siddartha (conosciuto anche come Shakyamuni - Sciachiamuni – il Saggio degli Shakya) era tormentato dal trovare soluzione alle sofferenze umane. Voleva abbandonare il regno per condurre una vita di meditazione ma il padre contrariato cercava di non farlo mai uscire dal palazzo. Ciò non bastò a fermarlo.
Durante alcune uscite incontrò un'anziano, un malato, un cadavere, un asceta. Da questi incontri capì quali erano le sofferenze basilari della vita...nascita, vecchiaia, malattia e morte.
L'incontro con l'asceta lo fece decidere ad abbandonare il suo rango per dedicarsi alla meditazione e trovare la soluzione a queste sofferenze.
Dopo una lunga meditazione si risvegliò (Budda – Il Risvegliato) alla verità della vita:
percepì le sue vite passate e giunse a conclusione che la sua vita presente era parte di una catena infinita ed ininterrotta di nascite, morte e rinascita;
comprese la legge del karma che governa la vita di tutti gli esseri senzienti nel passato, nel presente e nel futuro;
comprese la legge di casualità, concetto che spiega il processo con cui tutti i fenomeni dell'universo nascono a seguito di cause. Tutti i fenomeni sono soggetti alla legge di causa ed effetto, ogni fenomeno è simultaneamente causa ed effetto. Nulla può esistere in modo indipendente, tutti i fenomeni sono collegati fra loro sia nello spazio sia nel tempo e traggono origine da una rete di causalità.
Dopo aver percepito la verità dell'esistenza, si domandò se doveva rivelare questa legge ai suoi simili o rimanere in silenzio come era abitudine fare.
Dovette così lottare contro l'egoismo radicato nella natura umana, ma alla fine vinse manifestando la grande compassione e pronunciando il voto del Budda: "Questo è il mio pensiero costante: come posso far si che tutti gli esseri viventi accedano alla via suprema e acquisiscano rapidamente il corpo del Budda".
Essendo un insegnamento rivoluzionario per l'epoca, decise di preparare le menti, enunciando poco per volta le varie leggi.
Poco prima di morire espose il Sutra del Loto, dove rivelava, anche se non in maniera esplicita, la verità fondamentale: la buddità è dentro di noi. Tutti la posseggono compreso le donne, considerate da sempre esseri inferiori.
Siamo tutti dei Budda.... dobbiamo solo manifestarlo nella nostra vita attraverso le azioni.
Dopo la sua morte, i suoi insegnamenti vennero trascritti e raccolti in vari sutra (letteralmente filo, trama qui inteso come insegnamento) che si diffusero in tutta l'India e giunsero fino in Giappone. Ebbero origine varie scuole buddiste che nel corso dei secoli cambiarono o seguirono solo alcuni dei precetti, perdendo l'insegnamento fondamentale. Tutto ciò causò disordini sociali e disastri naturali affliggendo nuovamente la popolazione.
Nel 1222 in Giappone presso un villaggio di pescatori, nasce Nichiren Daishonin (Niciren Daiscionin), considerato un grande riformatore del Buddismo Medievale.
Nichiren, fin da ragazzo si domandava perché gli insegnamenti buddisti avessero perso il potere di far vivere le persone in modo felice e realizzato.
Decise di trovare la risposta.
A sedici anni divenne monaco, dedicandosi completamente agli studi delle scritture buddiste. L’approfondimento dei sutra lo convinse che il Sutra del Loto contenesse l’essenza dell’illuminazione di Shakyamuni, la chiave per trasformare la sofferenza umana facendo rifiorire la società.
Nichiren stabilì che l’invocazione del titolo del Sutra del Loto “Myoho-renge-kyo” (Mioho-renghe-chio) preceduto dal termine Nam (Nam mioho renghe chio – mi Dedico alla Legge Mistica del Sutra del Loto) fosse la pratica universale che consentiva a tutti di manifestare la propria Buddità e di cambiare il proprio karma trasformando gli effetti delle cause poste in passato.
Nichiren era molto critico nei confronti delle altre scuole buddiste dell’epoca, considerandole funzionali agli interessi della classe dirigente.
Che lo Stato esistesse per il bene del popolo, che tutti indistintamente sono dei Budda e quindi degni del massimo rispetto, che si può essere felici ora e non nella prossima vita mettendo le cause giuste....erano ancora una volta idee rivoluzionarie per l’epoca.
Ma al contrario di Shakyamuni, Nichiren decise di enunciare direttamente la verità poichè il Giappone viveva un periodo veramente disastroso incorrendo anche nell'invasione Mongola.
Per questo fu vittima di assalti e persecuzioni anche molto violente da parte del governo militare e delle scuole buddiste più potenti, ma a rischio della sua vita stessa, non indietreggiò mai e non negò mai i suoi principi.
Nel 1271 Nichiren fu esiliato sull’Isola di Sado, posto dal quale non si faceva ritorno, accompagnato dal suo fedele discepolo Nikko (Nicco), furono alloggiati in una capanna fatiscente in una zona in cui venivano abbandonati i cadaveri dei miserabili e dei criminali.
Le loro condizioni migliorarono quando alcuni abitanti del luogo divennero fedeli......ed è qui che ha inizio la storia.
(Ndr. Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai)
Pov.Bella
Sono quasi arrivata. Da quando quotidianamente faccio visita a Nichiren e a Nikko, le mie giornate sono migliorate. E’ un piacere conversare con loro e sicuramente è più facile pregare con loro che da sola. Nonostante le loro difficoltà, sono sempre disponibili, gentili e rispettosi. Un rispetto che non ho mai ricevuto prima, a parte Chie (Cie – Saggezza)…..ma che succede?!?
Mi avvicino al gruppo di gente che ha formato un cerchio al centro del villaggio, sbircio e noto un giovane uomo svenuto o… morto?!?
Dai suoi lineamenti deduco che non è dei nostri e non è neanche giapponese anche se i suoi abiti sono orientali.
Le voci concitate dei cittadini si accavallano l’un l’altra ma riesco a capire che lo hanno trovato vicino al valico che porta al feudo di Hojo Tokimune (Hogio Tochimune), l’hanno trovato quasi sepolto da una valanga che ha, purtroppo, chiuso il passo. Ovviamente nessuno lo vuole aiutare è un gaijin (gaigiin), uno straniero, attendono la decisione del Signore del villaggio…….che mi sta ora guardando con lo sguardo di chi ha appena trovato…. una soluzione?!?
“Lei!!! Lei è la nostra soluzione!!! Dato che non sappiamo chi sia costui, dato che è stato portato qui contro ogni buon senso, chi meglio di lei, un’altra gaijin, potrà prendersi cura di lui? E se sopravviverà faremo luce sulla sua provenienza. Così ho deciso, portatelo nella sua casa e tu.... fammi sapere se si risveglia”.
Così detto, così fatto, senza possibilità di replica…. Alcuni uomini caricano lo straniero su un cavallo e si dirigono verso la mia dimora con me al seguito.
Entrati in casa, preparo velocemente un tatami (una stuoia che sostituisce il letto) accanto al fuoco che riavvivo mentre loro lo adagiano, ovviamente sarebbe troppo chiedere di aiutarmi a svestirlo, sono già stati troppo a contatto con noi.
Mi avvicino al suo corpo inanime, lo studio, ha dei bellissimi lineamenti, da uomo, ma non deve essere tanto grande, la sua carnagione è chiara come la mia, siamo simili……la mia mano autonomamente corre al suo viso ma appena lo sfioro mi rendo conto che è gelato. Devo muovermi, se ha una speranza di sopravvivere non posso sprecarla contemplandolo.
Metto a scaldare dell’acqua e prendo dei panni. Torno da lui e comincio a spogliarlo, non con facilità, sia fisicamente che moralmente.
Fisicamente…..è pesante non solo perché è svenuto ma anche per la sua muscolatura, bei muscoli….non eccessivi ma ben delineati e sodi.
Moralmente……beh non ho mai spogliato un uomo e neanche ne ho mai visto uno nudo!!! Non ho termini di paragone ma credo che sia davvero…davvero un bell’uomo e credo….credo che....devo sbrigarmi se non voglio che prenda altro freddo!
Imbevo un panno nell’acqua calda e comincio a detergere completamente il suo corpo frizionando un po’ cercando di scaldarlo. Quando ho finito, lo copro con più di una coperta, è ancora freddo e svenuto.
Metto altra legna sul fuoco e mi dedico un po’ a me…..oltre ad un bagno, alla cena, lavo i suoi vestiti, li stendo e per concludere recito anche un po’ di mantra (frase che viene ripetuta molte volte come pratica meditativa, in questo caso la recitazione di Nam mioho renghe chio) anche a beneficio della salute dello straniero.
Una volta finito vado a controllarlo ed è ancora molto freddo, chissa per quanto tempo è stato sotto la neve…..devo….devo riscaldarlo ma come?!? Forse…..forse potrei….posso?!?.....si posso!!!
Mi spoglio completamente, mi sdraio accanto a lui ma anche un po’ sopra di lui cercando di coprire più corpo possibile. Sento il suo leggero e lento battito contro il mio orecchio, il suo respiro è regolare, è forte ce la farà…..deve farcela…..con il passare del tempo sento che il suo corpo riprende calore e più speranzosa mi addormento.
Mi sveglio allo schiarirsi del cielo ma anche a causa di piccoli movimenti provenienti dal mio lato e un cuore che batte all’impazzata. Piano, piano alzo la testa e trovo due occhi grigi che mi fissano e si guardano intorno per poi tornare su di me.
Mi scosto un po’ cercando di non scoprire ne lui ne me, prendo il mio kimono e dandogli le spalle, inginocchiata, lo indosso. Mi giro verso di lui
“Mi dispiace, non sapevo come scaldarla. Come si sente? Si ricorda qualcosa dell’incidente?”
“Io….io…dove sono? …..La valanga….chi sei tu?”
“Si trova nel primo villaggio dopo il passo che porta al feudo del reggente Hojo Tokimune, degli uomini l’hanno trovata quasi morto e sepolto sotto la neve…..hanno incaricato me di prendermi cura di lei. Nonostante il fuoco e le coperte era ancora molto freddo e ho pensato di sdraiarmi accanto a lei per scaldarla…..mi dispiace non avrei dovuto”
“Io......io.......non.....”
Non fa in tempo a finire che sviene di nuovo. Lo controllo e mi accorgo che ora ha la febbre. Preparo degli impacchi di acqua fredda e rimango accanto a lui, recito a bassa voce e mentre lo faccio mi perdo nell'osservarlo.
Ora che i suoi capelli sono asciutti, noto il loro strano colore ramato evidente anche nell'accenno di barba, nelle sue sopracciglia, le ciglia sono lunghe quasi sfiorano gli zigomi, le mandibole ben delineate, le labbra, quello inferiore più carnoso del superiore, il suo torace e le sue spalle così larghe, ohhhh e le sue mani, così grandi con dita lunghe, mani che non hanno mai lavorato, strano i suoi vestiti non sono da nobile, mah! .......è così.......è bellissimo!!!
Il tempo scorre, tenendolo sempre sott'occhio mi occupo della casa e di me per fortuna ieri ho portato abbastanza provviste a Nichiren, oggi e nei prossimi giorni non potrò andare.
Dopo cena mi inginocchio accanto a lui, durante il giorno si è lamentato poco, la febbre è scesa.....ecco si sta risvegliando....apre lentamente gli occhi, sbattendo le palpebre più volte, poi posa lo sguardo su di me che gli sorrido
“Ha perso di nuovo conoscenza, aveva la febbre alta ma ora è scesa. Se la sente di mangiare....ho fatto una zuppa.....è calda......le farà bene” mi fa cenno di sì “Bene, torno subito”.
Prendo il suo nagajuban (nagagiuban - una specie di sottoveste aperta davanti che si intravede da sotto il kimono, il tessuto varia a seconda delle stagioni), una scodella di zuppa e torno da lui che cerca di mettersi seduto ma è debole, con lo sguardo chiedo il permesso di aiutarlo, acconsente.
Gli appoggio in nagajuban sulle spalle e gli passo la scodella, stavolta è lui che con lo sguardo mi chiede aiuto ed io comincio ad imboccarlo.
Nel silenzio assoluto sento i suoi occhi su di me e le guance imporporarsi, non oso guardarlo anche se vorrei rimirare i suoi occhi, ma posso guardare le sue splendide labbra, il petto, intravedere i suoi fianchi, la peluria che si infoltisce verso il pube, le ......
“Mi hanno affidato a te perchè sei una gaijin......grazie per esserti presa cura di me!” dice inchinando la testa, quando la rialza nota il mio sguardo sorpreso e mi sorride......uno splendido sorriso....
“Lo so, non sei abituata a questo rispetto ma io sono abituato a darlo. Inoltre credo di doverti molto di più, sono vivo grazie a te! Era una mia allucinazione o mi hai riscaldato con il tuo corpo?"
Arrossisco violentemente e abbasso la testa ma lui posando l'indice sotto il mio mento me la fa rialzare e i miei occhi s'incatenano ai suoi, ora il suo grigio tende all'azzurro
"Mi dispiace......lei....."
"Non dispiacerti, te l'ho detto mi hai salvato e per favore dammi del tu. Io sono Edward, tu sei......"
"Isabella."
"Isabella....non scusarti più, penso che tu abbia fatto quello che era giusto fare."
"Come avete detto" una sua occhiataccia mi fa correggere "Come hai detto" sorride e io di rimando "il Signore del villaggio ti ha affidato alle mie cure, non ha mandato nessuno ad aiutarmi, nemmeno il medico, eri ghiacciato, ti ho....ti ho spogliato e .....ti ho passato un panno caldo su tutto......il corpo ma non è bastato. Ho pensato che il mio calore ti avrebbe aiutato." metto da parte la scodella ormai vuota.
"E così è stato. Grazie era molto buona. Avrai fatto fatica a spogliarmi da sola."
"Già, sei così..."
"Così...." inarcando un sopracciglio
"Così......tanto!!!" e scoppia in una risata mentre io sono sempre più rossa ma la sua risata mi arriva al cuore e mi rallegra.
"Dunque.....visto che ormai mi....conosci...avrei bisogno di lavarmi. Te la senti di aiutarmi? Non credo di farcela da solo ma se ti chiedo troppo, ci provo."
"Dammi il tempo di preparare il bagno, intanto riposati."
"Grazie."
Quando è tutto pronto lo aiuto ad alzarsi, lo conduco alla tinozza che ho già riempito d'acqua e da dietro gli sfilo il nagajuban per aiutarlo ad entrare in acqua, nell'immergersi tira un sospiro di sollievo ed inizia a lavarsi.
Io lo aiuto dove non arriva da solo.
"Allora Isabella, raccontami di te."
"C'è poco da dire, so che la nave su cui viaggiavo è affondata lasciandomi unica superstite, ero molto piccola. Chie, la donna che mi ha trovato nonostante tutto si è presa cura di me, le devo molto. Mi ha cresciuta finchè ha potuto come se fossi stato un ragazzo, permettendomi così d' imparare a leggere, a scrivere e anche un pò l'arte della spada."
"Davvero!?!"
"Si, finche ero un uomo, bene o male non era difficile interagire con il resto del villaggio. Poi sono stata definatamente allontanata, straniera, donna......e la cosa è peggiorata alla morte di Chie"
"Non deve essere stato facile per te."
"No, ma me la cavo, adesso poi, va meglio da quando frequento un monaco che è stato esiliato qua."
"Parli di Nichiren?" domanda agitandosi "Scusami, non volevo spaventarti, sono qui per lui in realtà!"
"Vuoi fargli del male?"
"No, no. La nostra storia è simile ma sono stato più fortunato di te. Chi mi ha trovato ha una mente aperta. Sono stato accolto nella famiglia di Tokimune, vivo a palazzo con loro. E' venuto a conoscenza dell'esilio del monaco e mi ha mandato a conoscerlo, a capire più approfonditamente il suo insegnamento. Come abbiamo inparato sulla nostra pelle è difficile arrivare e andarsene da qui, ricevere notizie. Quindi sono stato inviato solo per conoscerlo non per fargli del male. Ho accettato ben volentieri questo incarico solo che la valanga......avrei dovuto aspettare la primavera inoltrata, ora con i primi caldi la neve sta iniziando a sciogliersi, ma la voglia d'incontrarlo era tanta"
"Quando starai meglio, verrai con me. Vado tutti i giorni o quasi"
"Com'è?"
"E' un uomo così comune, diverso da tutti gli altri Maestri del buddismo anche fisicamente (lo stesso Siddharta era un bellissimo uomo come gli altri Budda, al contrario Nichiren era un uomo basso e non proprio bello. A testimonianza che tutti, indistintamente, possono manifestare la propria buddità). Ma è così saggio, umile e rispettoso verso tutti eppure ha una grande forza, fierezza e coraggio, ed è instancabile nella sua lotta per affermare la verità"
"Mentre ero svenuto, sentivo un suono....."
"E' il mantra che mi ha insegnato lui."
"Cosa.."
"Dai suoi studi è arrivato a conoscenza della verità fondamentale cioè che tutti noi siamo dei Budda, recitando questo mantra è come se chiamiamo per nome la nostra natura di Budda e questa si manifesta nella nostra vita. Questo spiegato in modo molto semplice."
"E' un insegnamento, rivoluzionario, molto rivoluzionario. Spero di conoscerlo presto. Mio padre sarà contento delle notizie che gli porterò!"
"Il passo è impraticabile ora, ci vorrà del tempo prima che potrai tornare a casa, non molto ma....."
"Spero di non recarti troppo disturbo"
"Affatto! Ce la fai a stare in piedi così ti risciacquo con acqua pulita?"
"Credo di si."
Si alza e no, non sono preparata alla visione completa del suo splendido corpo, notando il mio imbarazzo è lui che si passa il panno pulito sul corpo mentre io faccio scorrere l'acqua dalla brocca. Essendo molto alto, prende lui la brocca e si versa l'acqua sui capelli mentre io i panni per farlo asciugare e i vestiti.
"Se non ti spiace indosserei solo l'hadajuban (hadagiuban - di solito di cotone, si indossa sopra la biancheria e prima del nagajuban, può essere costituito da una gonna e da una camicia o da un unico pezzo)"
"Se ce la fai da solo vado a sistemare il tatami per la notte"
"Si, credo di si."
Quando ha finito mi raggiunge
"Gradisci qualcosa di caldo?"
"No, sto bene così grazie. Ho bisogno solo di riposare ancora"
"Prego.....è tutto tuo" sorrido indicandogli il tatami.
"Tu hai dove dormire o hai usato ciò che avevi per me?" abbasso il capo "Dalla tua non risposta, deduco di no! Puoi dormire accanto a me....se non ti crea problemi"
Accenno un si con la testa
"Vado a lavarmi e......ti raggiungo"
Pov.Edward
Forse ho esagerato invitandola a dormre con me ma.....beh mi sembrava giusto e non mi sembra si sia offesa.
E' una ragazza, una donna spettacolare. Ne ha passate sicuramente tante ma è generosa e coraggiosa. Anche se è una gaijin come me, poteva benissimo fare il minimo indispensabile per non incorrere nell'ira del Signore del villaggio, invece è andata oltre. E devo dire, da uomo che sono, anche fisicamente è bellissima.
I suoi capelli castano/mogano che scendono in lunghe onde morbide quando li slega come adesso che si appresta a lavarsi. Lo so non dovrei guardare ma non ne posso fare a meno. Di profilo vedo i suoi piccoli seni, il ventre piatto, la curva dei glutei e le sue belle gambe. E' uno spettacolo ed è meglio che smetta di guardare se non voglio trovarmi in situazioni poco piacevoli o troppo piacevoli ma non credo che lei sia daccordo. E' così timida, le guance le si imporporano subito, credo che non sia mai stata con uomo anzi posso anche togliere il "credo"......
Perso nei miei pensieri non mi accorgo che Isabella si sta sdraiando accanto a me, indossando anche lei solo l'hadajuban. Le faccio posto alzando le coperte, cercando di non sfiorarla.
"Buonanotte Isabella"
"Buonanotte Edward"
I giorni passano e io riacquisto la mia forza fisica grazie anche ad Isabella e alle sue premure per me.
Le ho chiesto di non dire molto al Signore del villaggio, a parte che mi sono quasi ristabilito e che appena il passo è libero ripartirò.
Da quando ho cominciato ad uscire, quasi tutti i giorni andiamo da Nichiren, conoscerlo e conoscere i suoi insegnamenti direttamente da lui è un grande privilegio. Partecipo anche ai dibattiti che il monaco affronta con i preti delle altre scuole, ogni volta lui riesce a confutare i loro insegnamenti ma loro si rifiutano ugualmente di seguirlo. Sono assurdi (in quell'epoca si usava che i perdenti di un dibattito religioso abbandonava i propri insegnamenti per seguire quelli del vincitore).
Anche con Isabella il rapporto si approfondisce quotidianamente, ora la chiamo Bella, è il nome adatto a lei.
Oltre la prima sera anche le notti a seguire abbiamo dormito insieme. E se la prima volta siamo rimasti sdraiati senza sfiorarci, ora ci risvegliamo abbracciati, tanto da farlo appena ci corichiamo.
E' un piacere tenerla tra le braccia. Durante il giorno, parliamo, ridiamo, ci sfioriamo, a volte sono stato vicino, molto vicino a baciarla, il desiderio di lei è tanto ma ho paura di sbagliare, di fraintendere i suoi sguardi, le sue carezze....e ora non c'è più tempo. E' ormai una settimana che il passo è libero e domani tornerò a casa.
Da quando l'ho detto a Bella, il suo atteggiamento è cambiato ed è comprensibile, vorrei portarla con me ma lei come reagirebbe a questa proposta? Non che qui lascia chissà cosa e da me sarebbe trattata sicuramente meglio ma......
"Ed...Edward?"
"Si, sono qui....eccomi" rientro in casa, la trovo vicino al tatami pronto per la notte "Hai bisogno di aiuto?"
"No...." si avvicina, mi appoggia le mani sul torace "Domani te ne andrai..."
"Se tu me lo permetti, non sarà un addio Bella. Appena farò rapporto a mio padre tornerò da te, per te.....se lo vuoi"
"Oh Edward, certo che lo voglio" Le sue mani scendono alla cintura del kimono "Ma ora siamo qui, insieme, non voglio perdere questo momento, voglio viverlo, completamente! Vivi nel palazzo di Tokimune, è come se fossi suo figlio, sei abituato a ben altro ma lascia che ti offra ora la sola cosa che ho da donarti. Me stessa!"
Slaccia la cintura, facendo scorrere le sue piccole mani sotto il kimono me lo sfila, la stessa sorte tocca al nagajuban e l'hadajuban, quando rimango solo con la biancheria intima (una fascia fatta passare tra i fianchi e le cosce formando così una specie di perizoma), fa un giro completo intorno a me sfiorandomi e dandomi dei piccoli baci sul torace, sulle spalle che mi donano dei brividi di piacere.
Quando completa il giro si allontana di poco da me e compie la stessa operazione con i suoi vestiti.
Rimango immobile a godermi lo spettacolo.
Anche lei rimane solo con la biancheria (oltre alla specie di perizoma una fascia fatta passare più volte intorno al busto per schiacciare il seno, all'epoca e non solo allora, non era indicato mostrare le prorie forme), nonostante l'audacia che dimostra, le sue gote arrossate la tradiscono.
Le tremano le mani mentre cerca di slacciarsi la fascia che copre il suo seno, delicatamente fermo le sue mani e le sostituiscono con le mie. Mentre le tolgo la fascia la sfioro. La sua pelle si copre di brividi. Lascio scorrere l'indice sullo sterno fino al ventre, dove incontro il nodo dell'ultimo pezzo di biancheria, chiedo il permesso con gli occhi e l'ottengo.
Ora è completamente nuda, davanti a me, è la prima volta che posso guardarla senza nascondermi, mi manca il fiato
"Sei bellissima....no non nascondermi i tuoi occhi, guardami, sei meravigliosa, è vero ho avuto molte donne ma tu le superi tutte e non solo in bellezza, per come sei, per il tuo cuore puro......non sai quanto ti desidero! Sono grato e onorato di questo tuo dono"
"Mai quanto me Edward"
Le sciolgo i capelli, li riavvivo, le accarezzo il viso e lentamente le mie labbra incontrano finalmente le sue, così morbide, così inviolate ma così responsive. Piccoli baci, piccoli sfioramenti, i nostri respiri s'incontrano e si scontrano, la mia lingua cerca la sua e iniziano a giocare, a danzare.
Quando metto fine al nostro bacio, la prendo in braccio e l'adagio sul nostro tatami, andandole dietro
"Lascia che ti prepari per me"
La bacio di nuovo, dalla bocca passo al collo per poi perdermi sui suoi seni, entrambi godono delle mie carezze, della mia bocca, della mia lingua. Lascio le mani a prendersi cura di loro mentre con la bocca continuo il mio percorso fino ad arrivare al suo fiore inviolato.
Sussulta, il suo respiro è affannato, i nostri sguardi s'incontrano, le faccio sentire la mia lingua, il suo bacino s'inarca e invoca il mio nome mentre le sue mani vanno ai miei capelli.
Gioco all'esterno e all'interno delle sue labbra intime, sento le prime gocce del suo nettare, ne voglio di più. La mia bocca si ferma al clitoride mentre la penetro piano con un dito, s'irrigidisce ma è un attimo, le do il tempo di abituarsi e la penetro con il secondo dito, di nuovo mi fermo un attimo per poi riprendere il lento movimento che bramo di compiere con altro. Non mi stacco dal suo fascio di nervi che è pronto ad esplodere ed è quello che fa appena lo succhio.
Prolungo il suo orgasmo continuando a muovere le dita, a leccarla, a succhiarla, quando il suo corpo si calma, ripercorro allo stesso modo la strada di prima, tornando alle sue labbra e le profano di nuovo con la lingua, mentre le mie dita ritrovano la strada di quell'atrio caldo e accogliente.
Sento le sue mani sulle spalle, sulla schiena, sul fianco vanno in cerca del lembo che le permette di spogliarmi definitivamente, la mia erezione scatta in avanti e preme proprio dove vuole entrare, richiamata dal suo calore, si bagna dei suoi umori per prepararsi a farla sua, a farla mia.
Fermo il bacio e lascio uscire lentamente le dita che prendono la mia asta e la posizionano alla sua entrata, la guardo, mi sorride, i nostri occhi non si lasciano e lentamente, la penetro un poco per poi fermarmi, ritirarmi, non del tutto e avanzare ancora, e così fino alla fine.
Una volta completamente dentro, i nostri respiri si fermano un attimo, per poi riprendere e riniziare a baciarci.
Sono ancora fermo, mi voglio godere quest'attimo, poi inizio a muovermi e ogni spinta ci regala emozioni nuove, ad entrambi, perchè è diverso stare dentro ad una donna che ami. Oh si la amo, ho imparato ad amarla giorno dopo giorno.
E' un piacere immenso sprofondare dentro di lei, sempre di più, sentire le sue cosce, le sue gambe intorno ai fianchi, che piano, piano mi aiutano ad immergermi dentro di lei. Sentire le sue mani nei capelli, sulla schiena, sui glutei, la sua bocca che mi bacia, mi lecca, mi morde come d'altronde faccio io. Più sono dentro di lei, più diventa attiva......la mia Bella!
Ed eccola che raggiunge l'apice seguita da me. Rotolando sulla schiena, lascio che si riprenda a cavalcioni sopra di me, sono ancora dentro di lei, non voglio uscire da lei, ancora no.
Mentre i nostri respiri, i nostri battiti tornano alla normalità, le accarezzo i capelli, la schiena
"Stai....bene? Ti ho fatto male?"
"Sto bene, no, non me ne hai fatto."
""Bella, non ho mai provato quello che ho provato con te stanotte. Io " mi chiude la bocca con una mano e mi guarda quasi implorante
"Non lo dire, non dirlo"
Le bacio il palmo "Non lo dico, ma te lo dirò!!!", riposa il capo sul mio cuore rilassandosi "Te lo dirò", le ultime parole pronunciate prima di addormentarci.
Le prime luci dell'alba mi svegliano, i miei occhi cercano subito lei e la trovano al mio fianco. Dorme serena, le immagini della notte mi tornano in mente e non posso fare a meno di iniziare a toccarla. Mugugna un pò ma continua a dormire fino a quando non la penetro con le dita
"Mhmm, Edward...."
"Perdonami, ma non ne ho potuto fare a meno" la sua risatina mi da il via e quando sento i suoi primi umori entro dentro di lei, mozzandole ancora una volta il fiato.
"Mhmm, mi è mancato stare dentro di te." e do il primo affondo, "Sei così calda" affondo, "e stretta" affondo, "così perfetta" affondo, "perfetta per me" affondo, "solo per me" affondo, "Mia!!!" la bacio e di nuovo i nostri corpi iniziano la loro danza d'amore fatta d'intrecci, di carezze, di baci, di lingue, di morsi, di sospiri, di nomi invocati fino a raggiungere insieme il massimo piacere e lasciarci poi senza forze l'una accanto all'altro.
Poco dopo Bella si alza, prepara dell'acqua calda e torna da me con la brocca e un panno. Mi alzo capendo che mi vuole lavare così.
Comincia a passare il panno bagnato partendo dal viso, per poi scendere al collo, al torace, alle spalle, alla schiena, ai glutei, all'inguine, dove la mia asta si risveglia non del tutto mai rilassata in sua presenza, e notiamo entrambi la prova di ciò che mi ha donato, con delicatezza porta via ogni traccia, scende sulle cosce, sulle gambe e termina con i piedi. Il tutto in religioso silenzio, so che non vuole parlare, non vuole che la rassicuri sul fatto che tornerò, l'accontento e mi godo queste ultime carezze.
Prende i miei vestiti e inizia a mettermeli, indumento dopo indumento.
Quando termina mi porge un sacco con dei viveri per il viaggio, si scosta un poco e s'inchina profondamente.
Penso che non l'amerò mai tanto come l'amo in questo momento. Vorrei stringerla e baciarla, ma non me lo permetterà, questo è il suo saluto, il suo rispetto, il suo amore.
Inchino leggermente la testa, per permetterle di rialzarsi. Mi dirigo verso la porta, verso il mio cavallo, seguito da lei.
No, non posso lasciarla così. Mi fermo e girandomi la faccio indietreggiare fino all'interno, lontano da occhi indiscreti, l'abbraccio stretta a me e la bacio, l'ultima danza delle nostre lingue fino a quando ci rincontreremo.
La tengo ancora un pò stretta a me, poi lentamente la lascio andare e velocemente, prima che ci ripensi, salgo sul cavallo, un' ultimo sguardo e poi via al galoppo, senza più voltarmi.
Pov. Bella
E' passato quasi un mese da quando è partito. Un messaggero di Tokimune ha consegnato una lettera a Nichiren, lo informava del fatto che concordava con i suoi insegnamenti e che aveva intercesso per lui presso il governo per far revocare l'esilio (Hojo Tokimune divenne veramente un simpatizzante di Nichiren e intervenne per far revocare l'esilio) ma nessuna notizia per me.
Fino ad oggi, fino a quando stamane non hanno bussato alla mia porta e mi sono ritrovata davanti una scorta militare mandata da Tokimune per proteggermi durante il viaggio verso il suo palazzo, dove da oggi in poi vivrò. Così mi è stato detto.
Mi concedono del tempo per salutare Nichiren e Nikko, ai quali ho fatto dono delle mie scorte di viveri e ora sono in viaggio verso il mio futuro.
Per raggiungere la mia destinazione ci mettiamo una settimana, appena arrivo delle donne si occupano di me, mi lavano, mi profumano, mi vestono con abiti così ricchi che non ho mai visto.
Al termine, alcune guardie mi accompagnano davanti ad una porta che aprono, al di là di essa vi è un immenso salone.
La gente, seduta sui cuscini intorno ai tavolini, si ferma e mi guarda, mi scruta.
"Isabella, avvicinati" deduco sia Hojo Tokimune a chiamarmi, lentamente arrivo fino agli scalini dove m'inchino e rimango in attesa. Lo sento alzarsi e arrivarmi vicino mentre si leva un brusio nel salone.
"Lascia che ringraziamo la donna che ha salvato colui che è come un figlio per noi" inchinandosi leggermente e rialzandosi.
"Vieni con noi" e insieme saliamo i pochi gradini che ci separano dalla sua seduta "Ci hai reso un grande servigio prendendoti cura di Edward." e mi da il permesso di parlare.
"E' stato un onore per me, mio Signore"
"Sei saggia quanto bella, ciò che ci è stato detto corrisponde a realtà. Avremo modo di conoscerci meglio ma ora dovrai rispondere ad una domanda che a qualcuno sta a cuore porti"
Ed eccolo il mio Edward, bello più che mai, l'istinto è quello di aggrapparmi al suo collo ma mi ricordo in presenza di chi sono e mi limito ad inchinarmi.
Lui lentamente mi fa alzare e contro ogni etichetta mi abbraccia, stretta, a lungo.
"Isabella.... Bella, finalmente sei qui, tra le mie braccia. Mi sei mancata da morire. Finalmente torno a respirare." Si stacca lentamente, mi prende le mani tra le sue, bacia il palmo di entrambe, poi incatena i suoi occhi ai miei.
"L'ultimo giorno che mi hai ospitato non hai voluto sentirlo, so che temevi di non rivedermi, ma ora sono qui davanti a te e con il cuore in mano ti dico che ti amo Isabella. Ho imparato ad amarti giorno dopo giorno, conoscendoti e apprezzandoti. Mi hai curato, mi hai nutrito, dividendo con me tutto quello che avevi. Donandomi tutto e tutta te stessa. Se me lo permetti ora sono io che voglio offrirti tutto me stesso, il mio cuore, tutta la mia vita e non solo nell'esistenza presente ma anche in quelle future. Perchè voglio stare con te vita dopo vita. Vuoi Isabella?!? Vuoi farmi lo straordinario onore di diventare mia moglie per l'eternità?"
Le lacrime mi offuscano gli occhi.....
"Da quando sei entrato nella mia vita, nel mio cuore ho sperato, ho pregato che non ne uscissi più. Ti amo Edward ed è un grande onore per me diventare tua moglie vita dopo vita, io ti troverò sempre!!!" un sorriso appare sul suo volto, illuminando anche i suoi occhi meravigliosi e mi ritrovo ancora una volta stretta tra le sue braccia.
"Mi rendi un uomo felice, non piangere mia dolce piccola Bella"
"Amici, festeggiamo mio figlio e la sua futura moglie!!!"
Così detto, così fatto, senza possibilità di replica.....mentre le labbra del mio Edward si posano sulle mie.

Ciao, è la prima storia che leggo di questo contest e mi ha rapita.
RispondiEliminaMi è piaciuta tanto l'ambientazione e tutte le spiegazioni che hai dato sulla fede buddista che, da atea profana che sono, mi erano pressoché sconosciute.
Mi è piaciuta la fluidità delle frasi e il fiorire del loro rapporto iniziato in un modo tanto "particolare".
Brava, complimenti...
Samu
Samuuuuuuuu, non sai la gioia che mi dai!!!!!
EliminaAncora una volta il tuo è il primo commento che ricevo ma diversamente dall'altra volta, questo è positivo ahahahah
Al primo CONTEST che ho partecipato il tuo commento mi ha massacrato ma mi sono tirata su le maniche e ne ho scritto subito un'altra, già allora il tuo commento è stato diverso rispetto al primo......ma questo veramente mi riempie il cuore di gioia !!!
Ti ringrazio di essere stata sincera con me e di avermi stimolato a fare del mio meglio.......grazie
Un Bacio
JB
Si inizia già alla grande a quanto leggo :-)
RispondiEliminaStoria molto dolce, davvero carina :-)
Ho apprezzato tanto le spiegazioni iniziali che, in quanto ignorante in materia, mi hanno permesso di addentrarmi di più nella vicenda ;-)
Complimenti
Grazie mille Rosy, sono felice di essere riuscita a farti entrare in questo mondo!
EliminaUn Bacio
JB
Amo molto la cultura spirituale del continente asiatico. E molti dei dettami del buddismo non discostano poi così tanto dal mio modo di rapportarmi con il soprannaturale.
RispondiEliminaCominciare con una storia così è un'emozione perché la dolcezza di questi due ragazzi mi ha toccata dentro. Mi piace moltissimo la delicatezza del loro scoprirsi piano piano per poi unirsi totalmente, anima e corpo. In una maniera totalizzante.
E' molto, molto bella. Grazie.
Anche il tuo commento mi ha fatto emozionare.
EliminaGrazie Paola ❤️
Un Bacio
JB
Mi è piaciuta tanto questa storia, molto tecnica ma altrettanto bella. Il loro rapporto, cresciuto piano piano mi ha coinvolto e appassionato.
RispondiEliminaGrazie per il tuo impegno e per questa tua bella storia.
Ohhhhhhh per me è un onore ricevere un commento del genere da te ❤️
EliminaFelicissima di averti coinvolto, una volta tanto l'ho fatto io, di solito sei tu che mi emozioni 😉
Un Bacio
JB
Bella e accurata. Conosco il Buddismo e sei stata brava. Ti dico solo questo: peccato sia finita! Alice
RispondiEliminaChe dire......l'ho pensata per una OS......ma mai dire mai!
EliminaGrazie
Un Bacio
JB
Eccoci qua! Prima storia del contest che leggo e mi imbatto in cose davvero particolari.Non mi aspettavo di ritrovarmi immersa nell'estremo oriente in una cultura millenaria che ha così tanto da dire pur essendo così poco diffusa tra noi occidentali. Mi hai sorpreso e sono davvero lieta della scelta.
RispondiEliminaLa storia è dolce e delicata, si percepiscono una positività e una visuale fiabesca che inteneriscono davvero il lettore. L'approfondimento culturale storico ovviamente c'è ed è ben spiegato, almeno per me che sono una profana dell'argomento, però mi dispiace un sacco che tu abbia tenuto separate le due cose perchè la storia mi è piaciuta tantissimo. Sarebbe stato bello se avessi spiegato la tua prefazione rendendola parte della storia, spiegando il concetto base del buddismo nei pensieri dei protagonisti in modo da arricchire molto il loro personale lato culturale e formativo, avresti intrigato il lettore tantissimo, perchè la storia è davvero molto bella, ed è un peccato tenere le due cose separate, ma capisco anche quanto possa essere complicata una cosa del genere in una one-shot purtroppo.
Mi sei piaciuta. Hai azzardato e hai fatto bene. Brava!
-Sparv-
Ma io non posso che inginocchiarmi di fronte a te e al tuo commento.......
EliminaL'ho atteso con ansia ed è stata una gioia leggerlo, veramente.......Grazie di cuore Sparv e non solo per il commento positivo......
Per quanto riguarda l'inglobare le spiegazioni nel racconto (sempre se ho capito bene) non l'ho potuto fare......
Le spiegazioni erano ad uso e consumo del lettore in quanto i protagonisti, come tutti i giapponesi, sono già buddisti a prescindere dal tipo di buddismo che seguono......le diversità che ha svelato Nichiren infatti le ho inserite nel racconto.....
Era questo che intendevi?!? Ho capito bene?!?
Sicuramente non ne ho parlato molto per paura di dare fastidio a qualche lettore che magari non concorda con questa filosofia ma sono veramente orgogliosa di quello che è uscito fuori 😊 e non ti ringrazierò mai abbastanza per avermi spronato ❤️
Un Bacio
JB
Prima storia letta del contest e si parte già alla grande :-D
RispondiEliminaBella storia,ben scritta e bello anche l'argomento trattato..Mi è piaciuta la storia perchè vedo la dolcezza nel rapporto tra Edward e Bella crescere piano piano e poi svilupparsi,positivamente,in un lieto fine..BRAVA!!!Complimenti :-D
Grazie mille Rosa, felicissima che ti sia piaciuta 😊
EliminaUn Bacio
JB
E' il primo racconto che leggo e trovo sia molto semplice nella sua struttura, ma molto ben costruito e dettagliato nei particolari dell'epoca in questione. Sono rimasta affascinata dalla delicatezza con cui i personaggi si amano e da come la cultura che li circonda abbia influito nei loro modi di agire, sia tra loro che nel quotidiano. Il rispetto che dimostrano l'uno per l'altra fa bene al cuore e lascia un sapore dolce in bocca. Le parentesi all'interno del racconto hanno un po' spezzato il ritmo della lettura e, sebbene siano molto utili ed esaurienti, necessarie per la comprensione del testo, andavano forse, per esigenza mia , riportate a fondo pagina o incamerate nel discorso stesso in altro modo. Amo molto la musicalità di ciò che leggo ed è per questo che accenno a questa cosa. Comprendo comunque che questo non è un testo cartaceo e non è quindi sufficiente abbassare l'occhio per trovare la spiegazione che si cerca. E' un buon racconto, ricco di particolari e riferimenti storici. Ottimo lavoro.
RispondiEliminaConcordo pienamente con il tuo commento Francies!!!
EliminaEffettivamente è molto semplice, un po' come detto per non addentrarmi troppo nel discorso religioso un po' perché non lo so ahahahahah.......a parte gli scherzi leggendo le altre OS la mia a confronto è semplice........forse anche il contesto storico e il popolo giapponese di per se.......non parlavano molto......soprattutto con le donne......
Un altro punto che hai centrato sono le spiegazioni tra le parentesi, sono stata molto combattuta perché anche secondo me spezzano il racconto. Ho pensato di inserirle nella premessa o alla fine ma poi mi sono data la stessa tua risposta, avrei spezzato ancora di più facendo andare il lettore all'inizio o alla fine della pagina!
Grazie mille Francies❤️ anche per il banner 😘
Un Bacio
JB
Che bella! Quanta dolcezza! Ci hai saputo trasportare in un mondo lontano, che evidentemente conosci molto bene, perché i tuoi personaggi si muovono e trasmettono i loro sentimenti proprio filtrati da quella cultura. Affascinante.
RispondiEliminaGrazie Federica sono contenta di essere riuscita ad emozionarti, scrivo da così poco ed ero abbastanza terrorizzata ma sono soddisfatta!!!
EliminaE scrivendo da così poco tempo e non essendo una cima in italiano, ho capito che è meglio se scrivo di cose che conosco ahahahahah
Se leggi la mia prima OS.........na tragedia ahahahah
Ma sono fiera dei miei piccoli passi avanti!
Ancora grazie 😊
Un Bacio
JB
Dolce, delicata e romantica. Un'altra storia che mi è piaciuta molto. La narrazione lenta, al presente, mi ha dato modo di vedere le scene come se si trattasse di un bel film. L'ambientazione in oriente mi è sembrata molto originale. Davvero un bel racconto. Brava.
RispondiEliminaGrazie mille Joel, ci tenevo tanto al tuo commento......come a quello delle altre Scrittrici che amo 😊
EliminaMa mica ho capito se ti è piaciuta veramente ahahahahah lo sai si che puoi dirmi di tutto vero?!?
Per la narrazione al presente è perché così mi salvo in conner, se sbaglio anche al presente è meglio che mi sparo 😜
Grazie!
Un Bacio
JB
La prima parola che mi viene in mente leggendo questa storia è rispetto. Il sentimento che nasce fra i protagonisti è forte proprio perchè su questo si basa.Ho faticato un poco a seguire le spiegazioni all'inizio, ma sono consapevole che erano necessarie.
RispondiEliminaGrazie Tesoro, sai che anche il tuo giudizio è importante per me e ci tengo molto.
EliminaE mi stupisci sempre mi hai dato un altro punto di vista.........il rispetto!
Mi spiace per le spiegazioni iniziali 😔
Grazie
Un Bacio
JB
Non trovo parole più belle e giuste di quelle che, in molti, hanno già scritto....brava!
RispondiEliminaNon è che mi sono commentata da sola.........è una mia collega che ha commentato con il mio nome 😜 anche per depistarvi ahahahahah
EliminaHo iniziato a leggere le storie dall'alto...e sono scesa a guardare i titoli che più mi ispiravano, devo dire che se questa si fosse trovata nel mezzo l'avrei comunque letta per prima. Il titolo già di per sè attira, soprattutto chi non sa niente in materia o chi non si immagina neppure cosa ci sia dietro a questo titolo.
RispondiEliminaL'ho trovata molto delicata, rispettosa, dolce e velata di un romanticismo fine e meraviglioso. E' davvero una piccola perla che merita di essere letta con più attenzione e di cui mi piacerebbe leggere ancora di più, se fosse possibile allungarla, farla diventare di qualche capitolo, inserire ancora più dettagli e più approfondimenti del loro legame...sarebbe qualcosa di meraviglioso.
Non so chi tu sia, anche se un'idea piccola piccola si è formata in testa, ma davvero brava.
Complimentissimi.
E grazie, per averci regalato questa meraviglia.
Ohhhh Aly grazie, grazie infinite!!!
EliminaCome detto ci tengo molto ai commenti di voi Scrittrici, mi aiutano a provarci, a mettermi in gioco, a crescere, a migliorare per i prossimi contest.......
Sinceramente non so se ampliarla, ho avuto difficoltà per quanto riguarda i dialoghi, mentre scrivevo avevo in mente il film L'Ultimo Samurai e li i protagonisti non si rivolgono la parola........
Pensavo di aver toppato alla grande invece, a prescindere dai commenti, sono contenta di quello che sono riuscita a realizzare........comunque un pensiero c'è lo faccio!!!
Grazie infinite per le tue parole 😘
Un Bacio
JB
Bravissima davvero!! Come hanno già detto le altre prima di me, hai toccato con garbo, dolcezza, serietà e preparazione un argomento davvero insolito. I personaggi si muovono con grazia in un terreno decisamente insolito che incuriosisce e avvince.
RispondiEliminaBella anche la storia d'amore che cresce piano piano, per poi esplodere nella passione e nelle promesse d'eternità.
I miei complimenti!
WOW
Eliminagrazie....grazie mille Patzis......anche il tuo era un commento atteso e ti ringrazio per le belle parole!
Sono apprezzatissime e mi riempiono il cuore di gioia!
Grazie
Un Bacio
JB
E difficile commentare trovando le parole giuste.
RispondiEliminaSono affascinata dalla tua scelta sul tema e su come hai sviluppato la trama.
Ho.un "debole" per Buddha, mio nonno ci credeva particolarmente...
Quindi ancora complimenti e non vedo l'ora di scoprire chi ci sia qui dietro!
Ti ringrazio Moniviola,
Eliminaparole giuste e gradite!!!
Spero che la scoperta di chi io sia non ti abbia deluso ahahahahah
Un Bacio
JB
La storia risulta scorrevole e ben concepita, molto coraggiosa la scelta del tema religioso. I personaggi sono ben delineati. L'unico consiglio che mi permetto di darti per la prossima volta è quello di inglobare la descrizione del periodo storico nella storia stessa. Brava! !
RispondiEliminaGrazie Raffaella,
Eliminacoraggiosa?!? Non sai che paura ho avuto!!!
Ma mi sembra che me la sia cavata abbastanza bene ^_^
Per quanto riguarda la premessa storica, ti rispondo come già ho fatto con Sparvy, sempre se ho capito bene quello che intendete.
Non ho potuto inserirla nel racconto perchè i protagonisti sono già buddisti, quello che hanno scoperto di questo nuovo buddismo ne hanno parlato invece.
Grazie mille per le tue parole
Un Bacio
JB
Questa storia, non so perché, mi ha rapita in modo particolare.
RispondiEliminaL'attenzione che hai dato all'ambito storico e all'ambientazione mi ha affascinato ancor di più... specialmente da amante delle culture orientali.
Ma non essendo Buddista molte cose mi sono sconosciute :) quindi ho trovato molto utili le spiegazioni iniziali!!
Grazie!
Amo anche il rapporto tra Bella ed Edward... ed è come ho sempre pensato :D questi due ed il loro amore si adattano a qualsiasi luogo e qualsiasi epoca!!
Sei stata bravissima!!
Un bacione <3!!
Ma grazieeeeeeeeeeeeeeeee Simo!!!!!
EliminaSono supercontentissima di averti affascinato!!!!
Felice di essere stata abbastanza esplicativa nelle spiegazioni.......
Loro due......sono loro due......dovunque li metti!!!!
Grazie, grazie di cuore <3
un Bacio
JB
Originale come ambientazione e ben scritta, mi piace come si è sviluppato il rapporto tra i due personaggi.
RispondiEliminaDavvero molto bella, io adoro il Giappone e la cultura orientale, è stato un piacere leggerla
Complimenti all'autrice
Ila
Grazie Ilaria,
Eliminaforse potevo fare di più ma sono felice di essere riuscita ad emozionarvi.
Grazie per le tue belle parole
Un Bacio
JB
Bravissima!!! Mi è piaciuta molto l'ambientazione così insolita, anche perchè traspare nello stile in cui scrivi. Deve essere stato veramente un lavorone documentarti per riuscire a scrivere una shot così dettagliata, complimenti!!!
RispondiEliminaAleuname
Ma, ma grazissimo Aleuname.......ancora una volta il tuo commento mi riempe di gioia!!!
RispondiEliminaGrazie, grazie mille
Un Bacio
JB